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Descrizione

Il santuario di Rubiana e il culto della Madonna della Bassa ad esso legato, risalgono all'epoca moderna: la Chiesa è stata edificata sul luogo in cui sorgeva un pilone votivo, innalzato nel 1714 da Lorenzo Nicol di Mompellato per ricordare la sua guarigione avvenuta per opera della Madonna.
Purtroppo gran parte degli ex-voto presenti nelIl santuario prende nome dal colle che si apre sulla dorsale di spartiacque Messa-Casternone, dove l’edificio sorge in posizione molto panoramica. L’origine del santuario è legata alle vicende personali di un abitante della frazione di Mompellato, un certo Lorenzo Nicol, che il 18 agosto del 1713 si trovava a transitare in quel luogo trasportando a spalle un carico di legna. D’improvviso cadde e si ruppe una gamba rimanendo nell¬’impossibilità di muoversi e tantomeno di essere soccorso visto il relativo isolamento del luogo. Nicol fece così voto alla Madonna che, se lo avesse aiutato, avrebbe fatto erigere in loco un pilone votivo. La Vergine ascoltò le sue preghiere e lo guarì nell’immediato, tanto che l’uomo poté rientrare in paese sulle sue gambe. Dimentico però della sua promessa il Nicol non si adoperò per soddisfare il voto e, il 20 agosto dell’anno successivo, nello stesso luogo e nelle medesime circostanze, si ruppe nuovamente una gamba. Capendo immediatamente la sua grave mancanza fece ancora una volta appello alla Madonna, che lo guarì nuovamente. Questa volta il montanaro non disattese più le sue promesse: eresse un pilone nella cui nicchia pose la statua della Vergine Maria. La notizia di quell’evento miracoloso si diffuse ben presto nella bassa Valle di Susa e nella Valle di Viù, sviluppando il culto della Madonna della Bassa e avviando continui pellegrinaggi di nuovi devoti. Nel 1721 al posto del pilone originario fu eretta una cappella, che in considerazione del costante aumento di fedeli fu ampliata fino ad assumere le dimensioni attuali. Gli ultimi ampliamenti, con l’elevazione della foresteria, furono compiuti nel 1845. Il Santuario si compone oggi di una foresteria per l’accoglienza dei pellegrini e di una chiesa vera e propria costituita da tre navate, una delle quali, fatto curioso, è in territorio comunale di Val della Torre. La navata centrale presenta un tetto a due falde spioventi ricoperte di “lose”, che sono sopraelevate rispetto a quelle delle absidi laterali. La facciata, con esposizione sud, è costituita di un loggiato sorretto da tre archi che delimitano la navata centrale e di altri due di maggiore ampiezza che delimitano quelle laterali. Sotto gli archi della navata centrale, sopra l’ingresso principale, è dipinta l’effige della Madonna con Bambino. L’altare è in marmo bianco con due inserti di marmo marrone ai lati del tabernacolo, sovrastato da una nicchia che contiene la statua della Beata Vergine. La festa principale del Santuario si tiene la domenica successiva al 15 agosto, mentre quella dedicata alla Beata Vergine è la terza domenica di settembre. la chiesa è andata perduta.

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Santuario della Madonna della Bassa (Sec. XVII)



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